Sabato 4 aprile lo stadio di Camporosso ha ospitato una partita amichevole davvero particolare: in campo sono scesi una selezione di rifugiati residenti nell’area intemelia e una squadra composta da persone con retroterra migratorio ormai radicate nella vicina Costa Azzurra. i nell’ambito del Printemps de Migrations. 
L’iniziativa rappresenta una rivisitazione simbolica delle classiche sfide tra Francia e Italia, ma con un significato più profondo. Ideata dall’organizzazione sportiva e umanitaria Toléran’sport, con sede a Nizza, la partita nasce con l’obiettivo di creare “un momento di fratellanza e una celebrazione della dignità umana oltre le frontiere”.
L’evento si inserisce nel contesto del festival nizzardo “Printemps de Migrations” (il calendario completo degli eventi é consultabile qui: https://printemps-des-migrations.org/programme-2026/),  rassegna dedicata ai temi delle migrazioni e dell’inclusione, e vede la collaborazione di diverse realtà impegnate sul territorio: Caritas Intemelia, Diaconia Valdese e WeWorld, insieme all’Unione Sportiva Camporosso, da sempre attiva nella promozione dello sport come strumento di integrazione.
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